Una tastiera come tavolozza, la fantasia come tela


Il tempo passa e lo spazio sul nostro disco multimediale Lacie finisce.

Considerando il costo medio di questi articoli (ricondizionato si trovava a 90 euro con 1 TB di spazio) vediamo come fare un upgrade casalingo (in tutta sicurezza) risparmiando il costo dell’onerosa assistenza. Buona lettura!

Cos’è il Lacie LaCinema PlayHD?

Con uno spazio di storage fino a 2 TB (ampliabile fino a 4 TB senza problemi, come ho potuto sperimentare in questi anni), LaCinema PlayHD può archiviare tutti i tuoi filmati, foto e brani musicali.
L’unità grazie alla riproduzione a 1080p in Full HD consente permette di godere di foto e filmati preferiti in alta definizione, ottimizzandone addirittura la qualità.

Il LaCinema PlayHD prevede una modalità di risparmio energetico, riducendo il consumo dopo un determinato periodo di inattività e contribuisce a rendere questa unità uno dei dispositivi a più alta efficienza energetica nel mercato.

Lacie_PlayHD_5

Se il dispositivo viene accoppiato con un disco eco-compatibile come la linea Green di Western Digital (ideale per queste apparecchiature, in quanto non è chiesta reattività continua ma lettura costante e silenziosa), con un basso numero di giri (5.400 rpm) e silenziosi di natura, formano l’accoppiata vincente permettendo di gustarsi ore ed ore di film senza rumori assordanti, lettori ottici traballanti e ventole che partono come soffioni industriali.

In alternativa, visto che lo spazio abbonda all’interno del case, si può montare anche un SSD economico, azzerando del tutto qualsiasi rumore di “spinning” tipico dei dischi meccanici e velocizzando notevolmente l’avvio dell’unità.

Sarà inevitabile il compromesso con la capacità, trattandosi di un SSD, ma la reattività, il silenzio e il minor calore vi ripagheranno ampiamente della scelta compiuta.

Obiettivo
Aumentare la memoria del nostro disco multimediale, evitando così di doverlo rottamare e prolugando la sua vita per ancora tanto tempo.
Il Lacie HD consente anche di collegare un hard disk esterno (usb 2.0, molto lento), ma la velocità di lettura non è emozionante, specialmente su file onerosi in termini di dimensioni: l’upgrade sul disco interno è la soluzione migliore.

Cosa mi serve
– 2 dischi di plastica (CD/DVD inservibili o carte di credito che NON utilizzate più; durante l’apertura possono segnarsi o piegarsi)
– Cacciavite a stella
– Disco fisso di ricambio (2-4 TB) o SSD con adattatore per slitte 3,5″

Tempo medio dell’operazione
Escludendo il backup la sola sostituzione richiede 10 minuti circa.

Apriamo il Lacie Play HD

Prima di lanciarci in queste imprese “artigianali” ricordiamo sempre la sicurezza, sia dei dati che per la vostra incolumità personale.

Lavorate se potete con guanti appositi (in modo da evitare di caricare il disco di elettricità statica) e prima di fare qualsiasi cosa copiate i dati del disco precedente su quello da montare in sostituzione, così una volta montato sarete già operativi (per copiarli sul nuovo basta usare un box esterno SATA o un adattatore IDE/SATA to USB).

Se volete velocizzare la procedura l’ideale è una docking USB 3.0, dove inserire i due dischi: in questo modo, una volta collegata la docking al PC/Mac, potrete lanciare la copia tra i due dischi senza impazzire con gli adattatori.

Io, per trasferire i dati, ho usato proprio questa: Docking Station per Hard Disk HDD/SSD da 2,5″ e 3,5″ (SATA I/II/III), Supporto 2 x 8 TB e USAP (34 euro).

Il case (come avete visto nella foto di presentazione) essendo un prodotto di design non ha nessuna vite, nè interna nè esterna.
Dovremo semplicemente allentarlo sui lati per fare in modo che il disco possa “scivolare” fuori, invitato dai supporti in plastica.

Capisco che la tentazione di utilizzare un cacciavite a taglio sia molto forte ma trattenetevi: questi sono involucri di plastica e troppa pressione può farli crepare,
per cui impieghiamo qualche minuto in più ma “allentiamo” dolcemente la morsa per farlo sgusciare fuori.

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Una volta riportato il disco in libertà togliete le quattro viti laterali: come vedete su una di esse c’è il sigillo della garanzia ma, considerando che questo prodotto non viene più venduto da qualche anno, penso che sia scaduta qualsiasi garanzia in essere.

Una volta liberato il disco precedente eseguite la copia dei dati sul nuovo disco.

Mentre aspettiamo che la copia dei dati avvenga possiamo ammirare la semplicità e il ridotto numero di porte di cui è fornito.

Il case non è altro che una griglia che dissipa il calore verso il basso, con una scheda logica dotata di connettore SATA per leggere il disco inserito.

Una volta completato il backup sul nuovo disco, collegate il nuovo disco e riavvitatelo saldamente alla base. Per rimettere il case basterà semplicemente inserirlo da sopra (partendo dal retro, dove ci sono gli attacchi per le varie porte) e l’incastro sarà automatico.

Quello che conta è… il risultato
In questo modo avete raddoppiato (o triplicato, dipende da quanto avete investito) la capacità del vostro disco multimediale in soli 15 minuti in modo sicuro e veloce.

Il disco estratto, a meno che non sia danneggiato, potete ovviamente formattarlo e impiegarlo per altri usi (ad esempio io lo uso come disco per il backup);
in ogni caso, prima di formattare tutto, controllate il funzionamento del nuovo disco, in modo da poter richiudere con tranquillità e formattare il vecchio disco in pace.

Marco

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