Una tastiera come tavolozza, la fantasia come tela

SSD_NVME

È possibile potenziare un MacBook Air 2017 senza dar fuoco alla casa? Montiamo il disco insieme, buona lettura!

L’antefatto

Dopo un anno di utilizzo ci si rende presto conto che 128 GB, oramai, sono pochi per l’unico disco disponibile su un ultrabook.

Apple, conscia del fatto che la memoria di base fornita è ridicola, ha lasciato libero accesso all’utente e un disco NON SALDATO sostituibile, per la nostra gioia.

La RAM, invece, è stata saldata per cui rimarremo con 8 GB. Ma quelli non sono mai stati un problema, anche con Photoshop lanciato in esportazione con Camera RAW.

DISCLAIMER

L’autore del blog non si assume nessuna responsabilità per la perdita di dati e/o per eventuali danneggiamenti derivanti dall’utilizzo improprio di questa guida.

Lo stretto indispensabile

L’intervento invalida la garanzia AppleCare ma è talmente semplice sostituire il disco che, se per magia la batteria prendesse fuoco in modo spontaneo, rimontare il disco sarà questione di pochi secondi, una volta spento l’incendio.

L’adattatore OWC per leggere il nostro ex disco interno costa la bellezza di 88 dollari (si trova anche su Amazon con pazienza): onestamente preferisco investirli diversamente, non avendo un traffico continuo di dischi con questo attacco.

Se non vi interessa riutilizzare il disco interno potete preoccuparvi di acquistare SSD e cacciaviti:

Se volete risparmiare qualcosa esiste anche la versione da 240 GB per entrambi i modelli.

Se non avete acquistato il Transcend vi serviranno i preziosi cacciaviti:

Cacciaviti_cambio_SSD

Preparazione

Eseguite su un disco esterno Thunderbolt/USB 3 il backup dei vostri dati con Time Machine.

Vi servirà se non avete acquistato il costoso adattatore OWC; in caso contrario una volta montato il disco non avrete alcun modo per recuperare i dati precedenti.

Terminato il backup spegnete il Mac; su una superificie pulita e incontaminata (o sul tappetino sopra citato) stendete il MacBook ribaltato, per avere accesso alla parte posteriore.

Backplate_Air

Grazie alla potentissima grafica possiamo trovare ben 10 viti sul retro: le due centrali in alto sono in rosso, perché sono più lunghe, come noterete anche dalla foto. Tenetele separate dalle altre.

Viti_MacBookAir_2017

Una volta aperto ci troviamo con il MacBook esposto.

Le operazioni da svolgere sono solo due ma, come comprenderete, estremamente importanti.

Inside_Air

La grafica ci mostra evidenziati in rosso l’attacco della batteria, con una clip per l’estrazione in plastica trasparente e l’SSD da sostituire, bloccato da una vite Torx 5.

PRIMA DI RIMUOVERE IL DISCO SSD:

È opportuno staccare la batteria, per evitare shock elettrici a voi stessi, alla scheda logica/madre e al disco SSD.

Tirate la linguetta in plastica trasparente verso di voi CON ESTREMA DELICATEZZA, onde evitare di staccare anche il connettore attaccato alla scheda logica, tranciandolo di netto.

Se lo tirate in modo parallaelo rimarrà allineato per la ri-connessione: se dovesse uscire dal connettore totalmente va rimesso “in linea” per il reinserimento successivo.

Una volta certi che la batteria è staccata rimuovete la vite Torx e, CON ESTREMA DELICATEZZA, tenendo per i bordi estraete il vecchio SSD per posizionare quello nuovo e rimontarlo.

Se il nuovo SSD è in sede (spingetelo fino in fondo, il buco posteriore dev’essere perfettamente allineato con il foro della vite) potete riattaccare la batteria.

Rimontate il backplate e accendete il Mac:

  • Se usate una chiavetta esterna/disco fisso avviabili/bootable USB tenete premuto Alt/Option all’avvio
  • Se volete usate l’Internet Recovery di Apple tenete premuto cmd+r all’avvio

Reinstalliamo tutto

Per prima cosa controlliamo se il disco viene riconosciuto e, soprattutto, come è stato formattato.

Menu_Boot_Utility_Disco

In fase d’installazione troviamo il coraggio di cliccare su Utility, selezionando Utility Disco.

UtilityDisco_Dispositivi

Se avete montato il disco Transcend potrete formattarlo ma non cambiare la mappa delle partizioni.

Selezionate dall’icona Vista (o se preferite dal menù) la voce Mostra tutti i dispositivi.

Cliccate sulla radice prima del disco (nella foto qui sopra su Contenitore disk2) e, in fase di formattazione, scegliete Mappa delle partizioni GUID, altrimenti l’installazione si bloccherà subito, segnalandovi l’errore.

Utility_Disco_Partizioni

Selezionando il disco padre/la radice potrete scegliere lo schema delle partizioni, come illustrato dalla grafica mozzafiato che vedete sopra.

Nel caso dobbiate vendere/regalare usato le Opzioni di sicurezza vi permetteranno di effettuare una cancellazione in più passaggi, utile specialmente quando dovete rivendere il disco su eBay per evitare che qualcuno recuperi i vostri dati personali.

Con il disco OWC il disco è già compatibile, per cui è un passaggio che potete saltare tranquillamente.

Adesso potete procedere con l’installazione di mac OS o, se lo preferite, dalle varie utility potete lanciare un ripristino da Time Machine.

Buon upgrade a tutti!

Alla prossima!

Marco

PS: Il post non è stato finanziato da Transcend, OWC o iFixit.

Tuttavia se una di queste aziende vuole inviarmi del materiale da testare e recensire ne sarò ben lieto.

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